Florangela D’Elia si è laureata in violino con il massimo dei voti presso il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida della M^ Laura Gorna. Attualmente si sta perfezionando all’Accademia Sherazade di Roma con il M° Carlo Maria Parazzoli e alla Fondazione Accedeamia di Musica di Pinerolo con il M° Guido Rimonda.
Nata ad Andria (BT) il 2 aprile 2005, Florangela D’Elia inizia a studiare violino a cinque anni. Sostiene l’esame di ammissione al Conservatorio “Piccinni” di Bari a otto anni dove studia con il M° Carmine Scarpati. A tredici anni entra a far parte dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta dal M° Giovanni Pelliccia, distinguendosi come la musicista più giovane. A quattordici anni supera con il massimo dei voti (100/100) l’esame di ammissione per il Corso Accademico di Primo Livello. A sedici anni consegue l’ultimo grado della Certificazione Internazionale rilasciata dalla BIMED St. Cecilia School Of Music con la votazione massima di 100 e lode, sostenendo l’intero esame in lingua inglese; questa la motivazione della Commissione: «La scelta del programma e le capacità esecutive, ben al di sopra dei requisiti standard, insieme alla forte motivazione e all’ottima presenza sul palco, suggeriscono di assegnare il massimo dei voti e la lode».
A diciassette anni consegue presso lo Stauffer Center for Strings di Cremona l’attestato di “Mangement Lab” frequentando il Management Lab tenuto da Cindy Hwang, Fondatrice e Presidente di Inpulse Creatives, e Jacob Shaw, Fondatore e Direttore della Scandinavian Cello School.
Approfondisce la propria formazione artistica partecipando a Masterclass con stimati maestri come Cristiano Rossi, Vincenzo Bolognese, Alessandro Milani, Giovanni Angeleri, Salvatore Lombardo, Federico Regesta, Gabriele Ceci, Carlo Maria Parazzoli, Ivan Rabaglia, Sergei Bresler.
Collabora con diverse formazioni, tra cui il Collegium Musicum, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano, l’Orchestra da Camera “Note di Puglia” (dove ha eseguito come solista le Quattro Stagioni di Vivaldi) e l’Orchestra Sinfonica Federiciana, in qualità di concertino dei violini primi.
A diciotto anni, sotto la guida del M° Carmine Scarpati, consegue il Diploma Accademico di Primo Livello in Violino al Conservatorio “Piccinni” di Bari con il massimo dei voti e la lode discutendo la tesi “Niccolò Paganini: I 24 Capricci op. 1. Improvvisazione o meditazione?” eseguendo alcuni Capricci.
A diciannove anni, studentessa del Conservatorio di Milano, segue un corso monografico su Giacomo Puccini, Laboratorio – “Presto all’Opera!” con il M° Fabio Sartorelli, musicologo e “Guida all’ascolto dell’opera lirica e del balletto” all’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
A vent’anni, sotto la guida della M^ Laura Gorna consegue il Diploma Accademico di Secondo Livello in Violino al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano con il massimo dei voti discutendo la tesi “Il ruolo delle compositrici tra XIX e XX secolo Dora Pejačević e Clara Schumann, il senso e la necessità di una ricerca musicologica” eseguendo le Tre Romanze per Violino e Pianoforte Op. 22 di Clara Schumann e la Sonata Slava per Violino e Pianoforte Op. 43 di Dora Pejačević.
A vent’anni è direttrice artistica della prima edizione del Festival “OperaInMusica Città di Terlizzi – Omaggio ai Grandi compositori” organizzato dalla Pro Loco UNPLI Terlizzi, con il patrocinio del Comune di Terlizzi e del Consiglio Regionale della Puglia.
A ventun anni il Comune di Terlizzi le conferisce la Benemerenza Civica “Fiore all’Occhiello” per essersi particolarmente distinta nel campo degli studi, della musica, nell’impegno professionale, nella cultura, ritenendo che abbia contribuito a dar lustro alla propria Comunità e Paese.
Dimostrando la sua versatilità, nel mese di marzo del 2025 insieme al pianista Andrea Simone De Nicolò, tiene il concerto “Armonie di Vita” presso l’ospedale Borgo Trento di Verona, un evento che ottiene grande risonanza mediatica, attirando l’attenzione di numerose testate giornalistiche e televisive nazionali.
Attualmente frequenta il Corso Accademico di Secondo Livello in “Musica da Camera” sotto la guida del M° Simone Gramaglia presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.
Suona un violino Marino Capicchioni 1966.
È studentessa della Fondazione Accademia di Musica dal 2025.